Italy Italy

ANITEC, the National ICT and CE Association is once again a National Contact Point for the eSkills for Jobs campaign in Italy. With the mission of developing the country through raised awareness of digital skills and processes, ANITEC promotes eSkills-related initiatives by public and private companies, gathering and dissemination of good practices, and much more besides.

To find out more about eSkills initiatives in your country, including information about jobs and training opportunities, please visit the national website:

eskillsforjobs.it

"Come ANITEC siamo lieti e onorati di poter coordinare per l’Italia, anche nel biennio 2015 e 2016, un programma così importante per lo sviluppo del Paese e siamo allineati al Governo Italiano sulla necessità di investire per colmare le lacune nelle competenze digitali: credere nell’innovazione tecnologica oggi significa avere più posti di lavoro domani." Cristiano Radaelli, Presidente di ANITEC


eSkills manifesto IT

Key Figures

  IT EU27
ICT practitioner workforce 2012 as percent of total workforce 2.86% 3.43%
Forecast ICT practitioner jobs  2015 640,000 7,503,000
Forecast ICT practitioner jobs  2020 632,000 7,950,000
Vocational training graduates in Computer Science, 2011  0 67,000
  Score 2009/2010 Score 2011/2012 EU average
Individuals with high level of computer skills 23% 25% 28.52%
Individuals with high level of internet skills 9% 12% 13.67%
Individuals using the internet (last three months) 46% 54% 71.33%
Table 1& 2: Data to be taken from Empirica country reports: eskills-monitor2013.eu/results

National policy/ strategy related to eSkills

La strategia italiana per la crescita digitale è stata redatta il 3 marzo 2015 a valle di un processo di consultazione partecipato sia online sia offline, svoltosi dal 20 novembre 2014 al 20 dicembre 2014 e che ha coinvolto tutti gli stakeholders pubblici e privati, nonché numerosi cittadini e associazioni civiche; La strategia ha un orizzonte temporale che coincide con la programmazione europea (2014-2020).

All’interno della strategia, è presente una parte dedicata all’innovazione digitale scolastica in cui si fa riferimento alla riforma «la Buona Scuola», insieme al piano nazionale Scuola Digitale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In particolare, a partire dal 2008, il MIUR ha realizzato il piano “Scuola Digitale”, che concentrava l’attenzione su tre obiettivi chiave:

  • La diffusione di Lavagne Interattive Multimediali (LIM) nelle scuole;
  • L’allestimento di classi tecnologicamente avanzate (progetto “Cl@ssi 2.0”);
  • La realizzazione di un modello di didattica avanzato per le zone territorialmente disagiate attraverso il progetto “Isole in rete”.

Il nuovo “Piano Nazionale Scuola Digitale” prevede, oltre al rafforzamento delle linee precedentemente descritte, anche la costituzione di centri scolastici digitali per garantire l’offerta formativa anche in contesti territoriali svantaggiati, nonché l’introduzione dei testi scolastici digitali a partire dall’anno scolastico 2014/2015.

Per quanto concerne la riforma «La Buona Scuola», si aggiornano ed evolvono i programmi di digitalizzazione dell’infrastruttura e della didattica, assicurando, la realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, anche attraverso la collaborazione con università, associazioni, organismi del terzo settore e imprese.

 

National initiatives related to eSkills

Attualmente ci sono quattro circostanze che si presentano come particolarmente favorevoli per intraprendere un’attività di formazione digitale mirata in Italia:

  • La campagna eSkills for Jobs 2015 - 2016 promossa dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dall’associazione ANITEC;
  • La creazione della National Coalition for Digital Jobs (2014) coordinata da AgID (l’Agenzia per l’Italia Digitale, nata nel 2012)
  • La strategia italiana per la banda ultra larga e per la crescita digitale (testo concluso a marzo 2015)
  • La legge n. 107 “La Buona Scuola” in vigore dal 13 luglio 2015.